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Stato Superiore di Coscienza
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Stato Superiore di Coscienza - copertina

STATO SUPERIORE DI COSCIENZA

È il primo libro che ho scritto e mi piace pensare che mi è capitato di scriverlo. Sinceramente mai mi ha sfiorato l'idea di diventare, o essere, scrittore. Appassionato lettore di libri di Fantascienza, quello sì. Anche di film. Credo di averne persi proprio pochi. Anche se vecchi o brutti. Allora ecco che mi è capitato di scrivere un romanzo di fantascienza. Di getto. In poco tempo. È stato come vedere un film scrivendo in diretta ogni scena, nello schermo immaginario della mia fantasia.

Nel periodo in cui l'ho scritto desideravo leggere un buon libro. Un buon libro di fantascienza. Dopo qualche giro nelle varie librerie della mia città, non trovando nulla di interessante presi la mia decisione. Me lo sarei scritto da me il libro che mi sarebbe piaciuto leggere. Scoprii così che la mia presunzione andava ben oltre la mia fantasia. Per scrivere occorre una idea e io non ne avevo nemmeno una. Mi consolai pensando che però sarebbe stato bello potersi scrivere il libro che ci piacerebbe leggere.

Fu all'improvviso che l'idea venne. Rapidissima e dirompente. Inondò la mia mente senza scampo. Iniziai a scrivere. Avevo già tutto chiaro. L'inizio, la fine, i personaggi, gli ambienti, perfino il titolo. Ogni cosa era già pronta. È bastato scrivere. Spero che vi piaccia.

 

Trama:

in un futuro non molto lontano una strana commissione indaga sull'assassinio di un eminente scienziato. Lo scopo non sembra essere tanto quello di assicurare alla giustizia l'assassino, quanto di scoprire se e quali ulteriori rivoluzionarie scoperte sono state tenute segrete o, peggio, trafugate da organizzazioni di spionaggio, presumibilmente anche di natura extraterrestre, ritenute potenzialmente nemiche. Bisogna fare in fretta. Essere più veloci degli altri è la strategia vincente per controllare, prevenire e dominare. Ma le sconcertanti rivelazioni fatte dal più stretto collaboratore dello scienziato assassinato, mettono in crisi ruoli e doveri dei singoli membri della commissione che svolge l'indagine, rendendo più che mai necessaria per tutti la conoscenza della verità.