| Esperanto |
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Per naturale tendenza l'uomo racchiude in sé un potenziale di aggressività; lo manifesta nella spinta ad allargare il proprio spazio costruendo nuove realtà e lottando contro ostacoli di ogni genere. Ma quando la tendenza aggressiva dell'individuo venga indirizzata nell'ambito degli sforzi e delle volontà che trovano alimento in una consapevole socialità quale strumento di pace, allora si rivela il grande patrimonio di energie e di impegno che può essere utilizzato per vincere le ingiustizie e per superare i motivi di guerra.
Queste riflessioni hanno trovato conferma esplicita nella costituzione dell'UNESCO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura): poiché le guerre cominciano nella mente degli uomini, proprio nella mente devono cominciare le difese della pace. In base a queste premesse, la volontà di chi intende crescere interiormente ed acquisire la capacità di libera comunicazione nei rapporti interpersonali può essere aiutata ad estrinsecarsi mediante il lieve sforzo occorrente per apprendere la lingua internazionale ESPERANTO. L'Esperanto è una via efficace per educare praticamente alla comprensione tra i popoli, perché mediante la consapevolezza che si possa in ogni paese leggere e sentire nella stessa lingua ciò che viene scritto o detto in qualsiasi altro paese aiuta gli individui a percepire la loro fondamentale uguaglianza e quindi ad apprezzare la necessità di rispettare i diritti e la dignità di ciascuno. L'argomento di una comune lingua internazionale, se considerato superficialmente, potrebbe apparire utopistico; se esaminato attentamente esso invece dimostra connessioni con le varie situazioni che ostacolano le relazioni umane e che turbano la convivenza. Nella ricerca del superamento delle difficoltà sociali si manifesta la necessità di comportamenti di giustizia quali presupposti per la pace degli animi.
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