Home Studio - Remo Rombi
     
Home Linux Le Distribuzioni
Le Distribuzioni
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Una distribuzione Linux è la confezione con cui Linux viene presentato. Facendo un paragone automobilistico, potremmo dire che il motore è Linux (il sistema operativo) e la carrozzeria è la distribuzione. Possiamo avere cento carrozzerie diverse (per dimensioni, materiali, colori, confortabilità ecc.) ma con lo stesso motore al loro interno. Possiamo avere cento distribuzioni diverse (con più o meno programmi, utility, desktop ecc.) ma con lo stesso sistema operativo (Linux). Possiamo addirittura creare una nostra personale distribuzione e... ridistribuirla... alla comunità internazionale.

Il team che ha realizzato una distribuzione solitamente ha fatto delle scelte che diventano la caratteristica di quella distribuzione. Mi spiego: ci sono distribuzioni che offrono prevalentemente programmi per fare la grafica, altre per fare la musica, altre per il multimediale, il disegno tecnico, la didattica, le scienze, analisi delle reti di computer, fare server, simulare computer virtuali e chi più ne ha più ne metta. Ci sono distribuzioni dedicate ad un pubblico di esperti di informatica, altre dedicate ad un pubblico di neofiti. Insomma Linux è talmente versatile da poter accontentare qualsiasi utente con qualsiasi esigenza.

Oggi anche l'aspetto estetico (interfaccia grafica o il Desktop) e la facilità di installazione del sistema operativo sono curatissimi. Dalla maggior parte delle distribuzioni Linux tutta la fase di installazione è completamente automatizzata e all'utente viene richiesto l'inserimento di poche informazioni quali nome, password e poco altro.

Al termine della installazione di Linux ci si ritrova di fronte a un computer ben organizzato, efficiente, veloce e con veramente tanti programmi (tutti free) a disposizione.

Le distribuzioni sono tante e in continuo aumento. Per questo motivo la scelta della distribuzione da usare non è molto semplice. Occorre trovare quella che soddisfa maggiormente le proprie esigenze, che ci metta a nostro agio perchè è organizzata in modo funzionale e... che ci piaccia esteticamente (perchè no?).

Il modo migliore per capire quale distribuzione fa per noi è quello di armarsi di un pò di pazienza e provarne qualcuna installandola sul nostro computer. Nella mia esperienza con Linux ho fatto proprio così, anche se, devo ammettere di aver cambiato tre o quattro distribuzioni perchè "ne trovi sempre una migliore di quella che hai tu". Attenzione: parlo di distribuzioni (la carrozzeria della automobile) NON di Linux (il motore).

Le distribuzioni sono gratuite, tuttavia vi è la possibilità, per chi lo desidera, di contribuire allo sviluppo della distribuzione scelta, di fare delle donazioni (in denaro) al team di sviluppo. Se ritenete che il team della distribuzione che avete scelto stia facendo un ottimo lavoro, se non addirittura eccellente, il vostro contributo in denaro sarà un ulteriore segno del vostro apprezzamento. In ogni caso nessuno è obbligato a pagare una distribuzione.

Per conoscere quali sono le ditribuzioni Linux si usa Internet oppure le riviste di settore che offrono in allegato dei CD/DVD contenenti le distribuzioni stesse. Ci sono molti siti che le elencano con tanto di descrizione delle caratteristiche per ciascuna di esse. Uno fra i più noti è Distrowatch, che ne elenca almeno un centinaio, e redige anche una sorta di classifica fra quelle più scaricate dalla comunità internazionale.

La maggior parte delle distribuzioni ha un sito web che costituisce il contatto/collegamento con gli utenti. Dal sito è possibile scaricare l'ultima versione, solitamente un file .iso, che servirà poi per masterizzare un CD o un DVD che costituirà il disco di installazione della distro Linux che abbiamo scelto. Nella maggior parte dei casi nel sito vi è anche un forum , un wiki o un blog , dove si ha la possibilità di interagire con dei post di richiesta di aiuto (quando e se serve) e tutti i chiarimenti necessari. È lì che si trovano tutte le informazioni più aggiornate e le soluzioni ai problemi che eventualmente ci sono con la distribuzione relativa. È uno dei primi posti dove potremo trovare aiuto nel caso in cui ne avessimo bisogno.

La scelta della distribuzione è personale. Non lasciamoci influenzare dalle mode o da quello che ci viene detto dagli altri. Proviamo qualche distro e scegliamo la nostra; quella cioé che soddisfa meglio le nostre esigenze (soprattutto se siamo dei neofiti). Ci sarà tempo, approfondendo la conoscenza di Linux, di cambiare distro, se proprio lo vorremo, di farcene una ad personam.