| La chitarra acustica |
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Esistono oggi due tipi di chitarre acustiche: con corde metalliche e con corde di nylon. Sebbene le chitarre con corde di nylon siano usate per la classica ed il flamenco e le chitarre con corde metalliche siano più in uso nel folk, nel blues, nel jazz e nel rock, non si può dire che esistano discriminanti assolute. È impossibile dire se quel certo tipo di chitarra va usato solo per un determinato genere musicale e non altri. Da un modello all'altro troviamo, naturalmente, variazioni nel design, nella forma, nella costruzione, nelle caratteristiche sonore e nel tipo di utilizzo. Ma l'idea base di chitarra acustica è rimasta più o meno invariata da oltre un secolo. Tutti i moderni liutai hanno un debito incalcolabile verso Antonio de Torres Jurado. I suoi progetti per chitarre, del XIX secolo, sono tuttora seguiti fedelmente nella costruzione degli strumenti classici. Lo sviluppo dell'acustica a corde metalliche, come è oggi conosciuta, è invece dovuto ai liutai americani e in particolare alle Case Gibson e Martin. Negli anni più recenti, i giapponesi hanno applicato i loro processi industriali alla costruzione di chitarre acustiche, ottenendo ottimi strumenti con costi accessibili a tutti. Per questa ragione le chitarre acustiche possiedono un corpo vuoto, cioè una cassa armonica attentamente progettata. L'energia delle corde che vibrano si trasferisce alla cassa armonica attraverso l'osso del ponte e il ponte, sui quali passano le corde. La cassa armonica quindi vibra per simpatia con le corde e ne amplifica le onde sonore, rendendole udibili a una certa distanza dalla chitarra. In altre parole, la cassa è responsabile della sonorità e del volume sonoro di una chitarra. Per verificare questo concetto basta confrontare il suono di una chitarra acustica con quello di una chitarra elettrica a cassa piena non inserita nell'amplificatore. La chitarra elettrica non amplificata ha un volume molto più basso. La cassa piena ha sostanzialmente la funzione di base di montaggio del ponte, dei pick-ups e dei comandi. E non essendoci cassa armonica, le onde sonore sono molto più deboli. In sintesi, una chitarra acustica amplifica acusticamente il suono delle corde in vibrazione, mediante la struttura del corpo o cassa armonica. Il suono di una chitarra elettrica a cassa piena (solid-body) invece è amplificato elettronicamente, tramite un amplificatore e un altoparlante. Prima di intraprendere anche solo una chiaccherata sulla chitarra, sarebbe bene conoscerne le varie parti che la compongono. Non è necessario essere un liutaio, ma trovarsi impacciati di fronte a chi indica un particolare dello strumento che non conosciamo non stimolerebbe certamente la conversazione. In più, se mai dovessimo desiderare uno strumento su misura, sarebbe meglio essere in grado di spiegare al nostro liutaio di fiducia, con la migliore precisione che ci è possibile, ogni nostra necessità anche con dettagli tecnici. Una fra le prime cose che il nostro liutaio di fiducia ci chiederà riguarderà il Timbro e la Sonorità. Tutte le chitarre acustiche di buona fattura devono avere una buona sonorità e un buon volume: devono cioè utilizzare efficacemente l'energia iniziale applicata dal chitarrista sulla corda. Comunque due chitarre, entrambe ben costruite, non avranno certamente lo stesso suono: la caratteristica peculiare di ogni chitarra è infatti il timbro. Ogni costruttore di chitarre (liutaio) ha le proprie teorie sul criterio per stabilire se la qualità del timbro di una chitarra è più o meno buona. La caratteristica timbrica dipende da molti fattori che interagiscono tra loro e non si possono scindere. Comunque la tavola (la parte frontale della cassa) è la parte più importante ai fini del timbro. Si racconta, a questo proposito, che Torres, liutaio spagnolo del XIX secolo, avesse costruito una chitarra con la cassa fatta interamente di cartapesta e con la tavola di legno, e che i chitarristi ai quali la fece provare fossero sorpresi della sua ottima timbrica. In teoria, è ammissibile supporre che si possa costruire tutta una serie di chitarre diverse semplicemente variando alcuni dettagli del design in modo da ottenere una diversa qualità timbrica. In pratica, è proprio questo che molti dei più importanti liutai fanno: modificano leggermente il design per produrre strumenti con caratteristiche sonore che rispondono di volta in volta ai requisiti richiesti da quel particolare cliente. Tuttavia non si può ignorare il fatto che due pezzi di legno non sono mai uguali. Perciò non ci saranno mai due chitarre con lo stesso identico timbro; ogni chitarra è, per certi aspetti, unica. Come regola generale, tutte le chitarre acustiche devono avere una gradazione timbrica equilibrata, dalla nota più bassa a quelle più alte sulle corde sottili. Non vi devono essere vuoti in cui il timbro o il volume cambia irregolarmente, né vi devono essere delle caratteristiche armoniche esagerate rispetto alle altre. Le leggere differenze nella costruzione delle chitarre acustiche folk (a tavola piatta) hanno effetto sulle varianti timbriche che rendono certi strumenti più adatti a determinati generi di musica. Le Martin Folk sono molto diffuse tra i chitarristi "fingerstyle" (che suonano con le dita), perché si adattano molto bene a quel modo di suonare. Hanno una brillantezza che dà una linea ben definita di bassi, mentre la melodia è suonata simultaneamente sulle corde alte. Le Gibson Folk invece sono più usate dai chitarristi country per il loro suono robusto e molto ritmico, adatto alle pennate su tutte le corde. Le Gibson sono anche adatte per lo stile "flatpicking". La Gibson e la Martin costruiscono entrambe ottime chitarre, con caratteristiche timbriche diverse, che danno una migliore resa se suonate in un certo stile, anche se sono tutte adatte a molti generi diversi.
La tavola (la parte superiore della chitarra) è importantissima per la determinazione del timbro e della sonorità dello strumento. Tuttavia il timbro è costituito dall'insieme dei legni, delle forme e delle tecniche costruttive che ogni liutaio applica.
I fianchi sono detti fasce, mentre le controfasce sono piccole strisce di legno che aumentano la superficie di incollaggio tra tavola, fasce e fondo. Le giunte sono nascoste da filetti decorativi.
La tastiera, in cui sono incastrati i tasti, è incollata alla parte frontale del manico. Nel caso delle acustiche di tipo folk (con corde di acciaio) la tastiera è spesso bombata, secondo la preferenza di alcuni chitarristi.
Tutte le chitarre acustiche hanno una barra interna per rinforzare il manico e per controbilanciare la trazione data dalla tensione delle corde. Può trattarsi di una striscia di legno più duro o di una barra d'acciaio.
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