| Il Timbro della chitarra acustica |
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Tutte le chitarre acustiche di buona fattura devono avere una buona sonorità e un buon volume: devono cioè utilizzare efficacemente l'energia iniziale applicata dal chitarrista sulla corda. In ogni caso ricordate che due chitarre, entrambe ben costruite, sicuramente avranno un diverso suono: la caratteristica peculiare di ogni chitarra è infatti il timbro. Ogni costruttore di chitarre (liutaio) ha le proprie teorie sul criterio per stabilire se la qualità del timbro di una chitarra è più o meno buona. La caratteristica timbrica dipende da molti fattori che interagiscono tra loro e non si possono scindere. Comunque la tavola (la parte frontale della cassa) è la parte più importante ai fini del timbro. Si racconta, a questo proposito, che Torres, liutaio spagnolo del XIX secolo, avesse costruito una chitarra con la cassa fatta interamente di cartapesta e con la tavola di legno, e che i chitarristi ai quali la fece provare fossero sorpresi della sua ottima timbrica. Teoricamente, è ammissibile supporre che si possa costruire tutta una serie di chitarre diverse semplicemente variando alcuni dettagli del design in modo da ottenere una diversa qualità timbrica. In pratica, è proprio questo che molti dei più importanti liutai fanno: modificano leggermente il design per produrre strumenti con caratteristiche sonore che rispondono di volta in volta ai requisiti richiesti da quel particolare cliente. Ma non si può ignorare il fatto che due pezzi di legno non sono mai uguali. Perciò non ci saranno mai due hitarre con lo stesso identico timbro; ogni chitarra è, per certi aspetti, unica. Come regola generale, tutte le chitarre acustiche devono avere una gradazione timbrica equilibrata, dalla nota più bassa a quelle più alte sulle corde sottili. Non vi devono essere vuoti in cui il timbro o il volume cambia irregolarmente, né vi devono essere delle caratteristiche armoniche esagerate rispetto alle altre. Le leggere differenze nella costruzione delle chitarre acustiche folk (a tavola piatta) hanno effetto sulle varianti timbriche che rendono certi strumenti più adatti a determinati generi di musica. Le Martin Folk sono molto diffuse tra i chitarristi fingerstyle, perché si adattano molto bene a quel modo di suonare. Hanno una brillantezza che dà una linea ben definita di bassi, mentre la melodia è suonata simultaneamente sulle corde alte. Le Gibson Folk invece sono più usate dai chitarristi country per il loro suono robusto e molto ritmico, adatto alle pennate su tutte le corde. Le Gibson sono anche adatte per lo stile flatpicking. La Gibson e la Martin costruiscono entrambe ottime chitarre, con caratteristiche timbriche diverse, che danno una migliore resa se suonate in un certo stile, anche se sono tutte adatte a molti generi diversi. |